martedì 25 ottobre 2011

Test DP4


Cari lettori, mi scuso per aver fatto passare tanto tempo dall'ultimo post.
Quando l'estate cala e l'inverno comincia a rabbrividirci le ossa, il lavoro diventa sempre tanto...E il tempo per il blog si fa' stretto stretto...
Approfitto quindi di questa piovosa mattinata per offrirvi qualche opinione riguardo al nuovo monitor della Small HD, il DP4, che ho avuto modo di provare grazie all'amico e collega Mauro Boscarato che ringrazio per il favore!
Dunque cominciamo a colpo secco: il prodotto della Small HD che continuo a preferire ed adorare ogni volta che lo uso resta pur sempre il DP6, con la sua giusta grandezza, il suo segnale Full HD e la sua dinamicità.
Ma vediamo alcune differenze tra il DP6 ed il nuovo DP4: mi immagino che lo scopo della ditta sia di aver voluto concepire un piccolo monitor (tra l'altro non è Full HD ma bensì 800x480 di risoluzione) per riprese con camera in mano; lo si può acquistare singolarmente o con l'aggiunta del viewfinder (DP4 EVF); tra l'altro avrebbe poco senso utilizzarlo senza questo elemento, sennò varrebbe davvero la pena comprare il suo modello superiore di cui ho parlato in precedenza. Tornando al viewfinder: si tratta di una lente da applicare sopre il monitor per poter appoggiare l'occhio ed operare guardando dritto all'interno del monitor; uno dei problemi che ho riscontrato subito è che, essendo l'immagine in progressivo, l'occhio percepisce un fastidioso sfarfallio durante i movimenti di camera, cosa che personalmente mi sconcentra e non mi permette di operare correttamente.

C'è da dire inoltre che il magic arm che mette in dotazione la Small HD non supporta il peso dell'occhio che appoggia al monitor, piegandosi di continuo verso l'ottica. Infatti, ho immediatamente sostituito l'inutile braccetto della ditta americana, con il mio Manfrotto che 'tutto tiene...'. Il viewfinder è concepito in modo da poterlo piegare verso l'altro controllando l'immagine direttamente dal monitor, senza bisogno di appoggiare continuamente l'occhio, ma anche qui, ahimè, il braccetto fatica a tenere il peso della lente e il monitor continua a cedere verso l'ottica. Tutto si spiega quando si leggono i dati del peso: monitor a vuoto 180 grammi, monitor con EVF 450 grammi...
Insomma, come avrete potuto notare, il DP4 non è il monitor che mi comprerei, però dipende da gusti personali, c'è chi ama operare con l'occhio attaccato al viewfinder e c'è chi invece preferisce, almeno nel mondo DSLR, ad operare guardando attraverso un monitor. Un paio di cose a favore di questo nuovo prodotto o meglio, alla sua casa di produzione, vanno però aggiunte: la prima e importante evoluzione di questo monitor, sta nella dotazione di un usicta HDMI Passthru Out, che splitta il segnale HDMI in caso si volesse vedere l'immagine in due monitor contemporaneamente, senza l'ausilio di uno splitter di segnale esterno; e questa novità fa sì che la Small HD guadagni davvero qualche punto.

Un'altra interessante curiosità è che accendendo il monitor appare una comoda schermata che sintetizza il menu del monitor, in modo da facilitare al proprio utente l'accesso alle opzioni, inoltre, la Small HD ha aggiunto ai suoi gadgets una comoda 'curva' HDMI, in modo che il cavo non va a colpire direttamente il corpo macchina, ma, grazie a questo gadget, il cavo viene girato verso l'esterno.
Insomma, il DP4 non provocherà nessuno scalpore nel mondo dei monitor, c'è riuscito molto bene suo fratello maggiore, il DP6, che continua ad essere il mio monitor per DLSR preferito...Fino a che la Small HD non farà.........

Ulteriori informazioni sul DP4 della Small HD: http://videos.smallhd.com/dp4-evf-intro/

- Patrick Botticchio -

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