giovedì 24 novembre 2011

Nuovo firmware per SmallHD DP6


La SmallHD ha annunciato l'uscita del nuovo firmware per il suo monitor DP6.
Qui di seguito il link per scaricarlo:

Mentre le istruzioni per la sua corretta installazione la trovate al seguente link:

La versione 2.1 dispone delle seguenti novità:

- 'Focus Assist +' ha sostituito 'Focus Assist';
- il menù 'Guides' può essere salvato nei 'Presets';
- le calibrazioni dell'immagine hanno maggiore capacità
di essere controllate;
- usando 1:1 Mapping non ci sono più probemi con 'Custom Scale Settings';
- nell'entrata composite il default di luminosità ha acquisito più precisione.

- Patrick Botticchio -

martedì 1 novembre 2011

RED anche in Ticino!!!


La schermata sul sito della red è quasi pronta per giungere a destinazione...Ancora due giorni e scopriremo finalmente qualcosa della tanto agognata Scarlet...Vedremo se riuscirà ad aprirsi uno spiraglio sul mercato audiovisuale o se sarebbe dovuta uscire già più di un anno fa' per riuscire a farsi spazio tra le altre...
In sua attesa vi annuncio che l'amico e collega Luigi Valtulini (già amico del cane Peo...) assieme a Sailas Vanetti, hanno importato in Ticino due corpi Epic e tutti gli accessori Red. Se siete interessati ad avere ulteriori informazioni posso mettervi in contatto con loro.

Potete ammirare i due giovani, persi tra le scatole 'fashion' in questa foto scattata a prova del loro orgoglio...e a scapito del portamonete...

- Patrick Botticchio -

martedì 25 ottobre 2011

Test DP4


Cari lettori, mi scuso per aver fatto passare tanto tempo dall'ultimo post.
Quando l'estate cala e l'inverno comincia a rabbrividirci le ossa, il lavoro diventa sempre tanto...E il tempo per il blog si fa' stretto stretto...
Approfitto quindi di questa piovosa mattinata per offrirvi qualche opinione riguardo al nuovo monitor della Small HD, il DP4, che ho avuto modo di provare grazie all'amico e collega Mauro Boscarato che ringrazio per il favore!
Dunque cominciamo a colpo secco: il prodotto della Small HD che continuo a preferire ed adorare ogni volta che lo uso resta pur sempre il DP6, con la sua giusta grandezza, il suo segnale Full HD e la sua dinamicità.
Ma vediamo alcune differenze tra il DP6 ed il nuovo DP4: mi immagino che lo scopo della ditta sia di aver voluto concepire un piccolo monitor (tra l'altro non è Full HD ma bensì 800x480 di risoluzione) per riprese con camera in mano; lo si può acquistare singolarmente o con l'aggiunta del viewfinder (DP4 EVF); tra l'altro avrebbe poco senso utilizzarlo senza questo elemento, sennò varrebbe davvero la pena comprare il suo modello superiore di cui ho parlato in precedenza. Tornando al viewfinder: si tratta di una lente da applicare sopre il monitor per poter appoggiare l'occhio ed operare guardando dritto all'interno del monitor; uno dei problemi che ho riscontrato subito è che, essendo l'immagine in progressivo, l'occhio percepisce un fastidioso sfarfallio durante i movimenti di camera, cosa che personalmente mi sconcentra e non mi permette di operare correttamente.

C'è da dire inoltre che il magic arm che mette in dotazione la Small HD non supporta il peso dell'occhio che appoggia al monitor, piegandosi di continuo verso l'ottica. Infatti, ho immediatamente sostituito l'inutile braccetto della ditta americana, con il mio Manfrotto che 'tutto tiene...'. Il viewfinder è concepito in modo da poterlo piegare verso l'altro controllando l'immagine direttamente dal monitor, senza bisogno di appoggiare continuamente l'occhio, ma anche qui, ahimè, il braccetto fatica a tenere il peso della lente e il monitor continua a cedere verso l'ottica. Tutto si spiega quando si leggono i dati del peso: monitor a vuoto 180 grammi, monitor con EVF 450 grammi...
Insomma, come avrete potuto notare, il DP4 non è il monitor che mi comprerei, però dipende da gusti personali, c'è chi ama operare con l'occhio attaccato al viewfinder e c'è chi invece preferisce, almeno nel mondo DSLR, ad operare guardando attraverso un monitor. Un paio di cose a favore di questo nuovo prodotto o meglio, alla sua casa di produzione, vanno però aggiunte: la prima e importante evoluzione di questo monitor, sta nella dotazione di un usicta HDMI Passthru Out, che splitta il segnale HDMI in caso si volesse vedere l'immagine in due monitor contemporaneamente, senza l'ausilio di uno splitter di segnale esterno; e questa novità fa sì che la Small HD guadagni davvero qualche punto.

Un'altra interessante curiosità è che accendendo il monitor appare una comoda schermata che sintetizza il menu del monitor, in modo da facilitare al proprio utente l'accesso alle opzioni, inoltre, la Small HD ha aggiunto ai suoi gadgets una comoda 'curva' HDMI, in modo che il cavo non va a colpire direttamente il corpo macchina, ma, grazie a questo gadget, il cavo viene girato verso l'esterno.
Insomma, il DP4 non provocherà nessuno scalpore nel mondo dei monitor, c'è riuscito molto bene suo fratello maggiore, il DP6, che continua ad essere il mio monitor per DLSR preferito...Fino a che la Small HD non farà.........

Ulteriori informazioni sul DP4 della Small HD: http://videos.smallhd.com/dp4-evf-intro/

- Patrick Botticchio -

mercoledì 20 aprile 2011

La SmallHD presenta il suo DP4

Nuovo articolo per la ditta americana specializzata in monitor HD, la SmallHD presenta infatti il suo terzo e più piccolo monitor, sotto la sigla di DP4; un monitor dalla risoluzione di 800 x 480 per 4,3" di grandezza diagonale dello schermo che si collega via HDMI, HDMI passthough in modo da poter collegare due monitor assieme, component (HD) e composite (SD), ed è alimentato da due batterie LP-E6. Oltre alle elencate entrate e uscite video, è presente anche un'uscita per le cuffie audio, l'audio viene infatti trasmesso al monitor via HDMI.
Basicamente il DP4 si tratta di una versione minore del DP6 ad un prezzo chiaramente più basso, infatti per il monitor ci vogliono 549 USdollars.
Per la prima volta la SmallHD lancia anche un viewfinder elettronico da agganciare al monitor, oggetto che a me personalmente non ha mai fatto impazzire, ma in caso e per chi lo usasse, anche la SmallHD ce l'ha, solo per il modello DP4, chiamato, in alternativa DP4EVF. Punto a favore è il fatto che si tratta di un viewfinder elettronico e non di un primitivo acrocchio da attaccare sul monitor magneticamente... Il pacchetto monitor+viewfinder viene a costare 749 USdollars e sarà sul mercato da giugno di quest'anno.

- Patrick Botticchio -

Do you need a NINJA or a SAMURAI???

Già da qualche settimana è stato lanciato il nuovo prodotto della ditta Atomos, si tratta del nuovo registratore/monitor ma.......cominciamo da capo, presentando in parallelo entrambi i prodotti di questa ditta poiché si tratta di due giocattolini davvero interessanti e utili:


effettivamente questi due registratori sono alquanto sorprendenti per ciò che offrono rispetto al prezzo che costano. Dunque, il Ninja dispone di un'entrata HDMI mentre suo fratello Samurai lavora con entrate HDSDI entrambi a 10 bit! La cosa bella è che ambedue registrano direttamente nel famoso ProRes HQ 4:2:2, formato molto noto a chi usa soprattutto HDSLR e gli tocca convertire ogni volta tutto il materiale in Final Cut o in un qualche programma stile MPEG streamclip...
Oltre al fatto che i due registratori dispongono di uno schermo di 5" tattile che permette navigare facilmente tra i menù, fanno anche da monitor in diretta e di riproduzione, permettendo di avere un monitor in più sulla camera per l'assistente camera o per chi si voglia, tenendo in conto anche il fatto che non pesa più di 500 grammi.
Il sistema dei dischi su cui viene immagazzinato il materiale è HDD da 2,5" estraibile; possiamo calcolare che un disco da 750GB ci garantisce un'autonomia di 16 ore e sono dischi che si trovano in commercio ovunque. Per scaricare il materiale, possiamo estrarli dal registratore e leggerli attraverso USB 2.0, 3.0 e FW800, continuando a registrare nel frattempo, con un altro Hard Disk sostituibile.
Un indizio chiaro che l'Atomos sia stato concepito per DSLR è il fatto che viene alimentato due con batterie LP-E6 (canon 7D e 5D per intenderci...) e, come nel caso dei monitor SmallHD, si può sostituire una delle due batterie e il registratore continua a lavorare.
Insomma, si tratta di due fratellini bolidi, che sicuramente verranno ad occupare il loro orgoglioso spazio sul mercato del cinema digitale, anche perché tutto ciò che è appena stato descritto, viene a costare niente di più che:

Ninja (HDMI): 995 US dollars
Samurai (HDSDI): 1495 US dollars

- Patrick Botticchio -

lunedì 18 aprile 2011

L'uragano NAB ci lascia questo...

È appena terminata l'edizione 2011 del NAB Show che si è tenuto, come di rito, in quel di Las Vegas.
E come ogni anno sono tante e disparate le novità nel campo della cinematografia digitale. Faccio un breve elenco di alcune delle presentazioni più interessanti che si sono potute apprezzare:

CANON: ha presentato un paio di nuovi zoom provviste di PL mount e capaci di risolvere 4K di risoluzione, si tratta di un angolare 14.5-60mm e un 30-300mm, mantenendo un'apertura di F2.6 su tutte le focali.

ZEISS: la ditta tedesca ha nuovamente optato per il mondo DSLR, annunciando un kit di nuove ottiche. Si tratta di una valigetta di 5 ottiche: Distagon T2.8-21mm, Distagon T2.8-28mm, Distagon T2-35mm, Planar T1.4-50mm e Planar T1.4-85mm, tutte con montatura F o baionetta EF. Si parla di un prezzo che si aggira a 4500€ per il kit!!!

PANASONIC: basicamente quattro novità in casa Panasonic: la HPX250, una tipo di camera che è sempre stata richiesta dal mercato e finalmente è stata presentata, si tratta di una delle camere P2 che finalmente propone il codec AVC INTRA a 4:2:2. Il prezzo della HPX250 sarà di 6500 US dollars. Altra novità Panasonic è la 3DP1, evoluzione della 3DA1 ma con lo stesso sistema della separazione dell'ottica.
Questa volta si tratta di una camera da spalla e oltre a sapere che il sensore è di 1/3", non si sa tanto di più su questa camera. Infine rimangono due camcorders professionali che rispondono alle sigle di: AVC160 e AVC130. Anch'essi dispongono di un sensore di 1/3" e avccam. A quanto pare la Panasonic non ha sorpreso il mercato con qualche scombussolante novità, infatti ha solo portato camere con sensori da 1/3" e poca attrattività per poter lanciare una sfida al mercato DSLR.

ARRI: d'altro canto e d'altro mercato, la Arri continua a puntare la sua Alexa, presentando nuovi aggiornamenti, quali: l'High Speed fino a 120fps, la deanamorfizzazione quando si usano ottiche anamorfiche, la riproduzione di suono delle registrazioni SXS dall'uscita delle cuffie della camera, auto white balance, silence mode dei ventilatori, barre smpte, user looks, peaking focus check e, per la Alexa Plus: metadata di inclinometro, 3D match lens e orizzonte digitale. Il tutto a pagamento e a vari prezzi a differenza dell'update.
Oltre agli aggiornamenti, si è visto al NAB anche la Alexa Studio, un'evoluzione della Alexa con sensore 4:3 (per lenti anamoriche x2) e visore ottico! Prezzone 92000 dollari.

RED: La ditta americana avanza con la sua gamma: scarlet, epic, eccetera. Oltre a ciò, hanno reso pubblico il listino prezzi del pack EPIC M, situandola intorno ai 58000 US dollars.

SONY: La ditta giapponese c'ha dato dentro alla grande con i sensori Super 35mm, presentando un'intera gamma con una grandezza di sensori compatibili, non solo tra loro, ma anche tra Alexa, Red One, fotochimico, ecc. Il loro gioiellino si chiama F65, che monta un sensore CMOS da 8K (20Mp) per una registrazione a 4K reali, oltre al fatto che può girare anche a 2K e in HD.
Lavora in RAW a 16 bits, il frame rate va da 1 a 120fps e si dice che tiene l'immagine a 12 stops di latitudine a 1000 ISO. Purtroppo (o per fortuna...) non si conosce ancora il suo prezzone. Assieme alla camera è stato lanciato anche il sistema di registrazione HDCAM SR, in cui l'apparecchio SRR1 (il primo di tre apparecchi) è un registratore 4:4:4 per qualsiasi camera.
Oltre a ciò, la Sony ha lanciato anche un camcorder da spalla che permette le riprese in 3D, giusto per fare concorrenza alla Panasonic, in più con sensore da 1/2" e non da 1/3" come quello della sua concorrente!

Ebbene, queste e tante altre le novità del NAB Show 2011. Ultimo ma importante, si è tenuta un interessante dibattito partito da James Cameron riguardo il frame rate corretto da usare nel cinema digitale, effettivamente si sta puntando a girare a 48p/50p invece che i soliti 24p/25p per poter recuperare un po' del look della pellicola. Altra storia interessante da seguire e da sperimentare, dato che il mondo della cinematografia è in continua evoluzione e orami la pellicola e i suoi costi non fanno più parte dello standard del mondo audiovisuale.

- Patrick Botticchio -

sabato 2 aprile 2011

Novità Viewfactor



La ditta californiana specializzata in dispositivi wireless di messa a fuoco e zoom per cinema presenta un paio di interessanti aggeggi per la Canon 5D e 7D. Primo tra i due, è 'Impero HDSLR Controller', un comando connesso via USB o wireless che permette di gestire la messa a fuoco attraverso una rotella e di mettere in rec. la camera, oltre che a zoomare a 10x in modo da poter mettere a fuoco con precisione. I prezzi di questo attrezzino sono di:
- 389 dollari con il cavo;
- 529 dollari wireless;
- 949 dollari wireless doppia ricetrasmissione.
Il secondo oggetto della Viewfactor si chiama 'Contineo 5D/7D Powered cage', si tratta di una scatola nella quale si colloca la camera in modo da renderla versatile per varie situazioni. La cosa più interessante di questo oggetto è che offre varie entrate e uscite video, di alimentazione, ecc. Prezzo:
- da 899 dollari a 1.300 dollari circa.


- Patrick Botticchio -